antoniomenna
-

Mi si è fuso lo scooter, ne sto cercando un altro. Vivo in centro a Napoli e non posso usare che un mezzo a due ruote. Avevo un Beverly 200, bellissimo, cadente come il settemino della nonna ma così fiero. Solo quindici anni di vita, aveva. Pensavo fosse adolescente. Io ho questo rapporto con gli oggetti…
-
La grotta di Betlemme, oggi, sarebbe un cassonetto della spazzatura. I pastori che per il Vangelo di Luca, avvertiti da un angelo, accorrono a salutare il bambin Gesù, potrebbero essere quelle figure di stracci che si infilano a testa in giù nella nostra spazzatura per recuperare un loro maglione; se gli va bene, una scorza…
-
Sono felice di vedere Napoli traboccare di turisti. Li guardo infilarsi nei vicoli dei Quartieri Spagnoli senza paura, con la testa all’insù, con lo sguardo divertito, e ne sono orgoglioso. Li vedo addentare la pizza fritta e pulirsi la bocca con il polso, come fanno gli scugnizzi. Li osservo mentre infilano le mani nelle cassette…
-
Sono oltre due mesi che l’Orso marsicano si aggira nelle librerie. Ha varcato il confine. Cammina anche in Francia. Ha macinato sguardi. E qualche silenzio. Ne abbiamo parlato in giro. Tante presentazioni. Altre ancora in programma. Più di tutto, è stato bello leggere le letture. Cioè la capacità del lettore di darmi chiavi di comprensione,…
-
E’, finalmente, in libreria il mio nuovo romanzo. Dico finalmente perché è stata, per me, una lunga attesa. Lo pubblica Guanda. Come sempre succede con un libro, quando esce non è più tuo. Appartiene, da oggi, a chi vorrà leggerlo. Non ho molto da dire che non sia stato detto nel romanzo. Qui c’è una…
-
Volevo scrivere una cosa su Napoli piena di turisti e ingessata da capo a piedi, da Palazzo reale al San Carlo, con decine di impalcature dove non si lavora, come fossero gessi per le fratture che guariscono da sole; su Napoli piena di turisti che passeggiano tra 200 chiese chiuse e strade sporche e caotiche;…
-
Parte oggi una mia nuova, emozionante, avventura letteraria con uno degli editori italiani (per me) più belli. Considero una gran fortuna che le mie parole sia lavorate dalle mani magiche di Guanda. Il 22 gennaio prossimo sarà pubblicato un mio romanzo giallo, forse, o noir, o investigativo, o tutt’e tre le cose insieme. Si intitola…
-
Lo so, la mia città è piena di buchi. Non le voragini sull’asfalto. Anche quelle. Ma no, dico buchi. Napoli ne è piena. Ha buchi nei palazzi graffiati dall’incuria. Ha buchi nel centro storico decadente. Ha buchi nelle periferie selvatiche. Ha buchi nelle budella putrescenti di alcuni quartieri popolari dove la legge è quella costruita…
-
Se fossimo così solerti nel prenderci cura di Napoli come lo siamo nell’offenderci su Napoli, vivremmo sì nella città più bella del mondo. Invece balliamo i nostri giorni sulla ferita aperta, e lo sfregio siamo noi, i parassiti della bellezza, i deturpatori. I grandi permalosi. Tempo fa il ballerino Roberto Bolle, passando accanto al teatro…
